MOVIMENTO POLITICO "NOI MERIDIONALI"

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22/11/2011

Il movimento

Programma generale

Il riconoscimento dei diritti di tutti, che dovrebbe essere automatico per la politica e patrimonio culturale dei Giovani centrali, regionali,provinciali e comunali, purtroppo data l'incultura della nostra classe politica, di fatto non lo è mai stato , ed i Meridionali siamo costretti ancor oggi a dover lottare. Per questo è nato il movimento "NOI MERIDIONALI".

Il nuovo meridionalismo è una corrente di pensiero, è amore per la propria terra e per la propria gente, è rivendicazione dei propri diritti, è battaglia di DIGNITA', è voglia di pulizia morale e di giustizia sociale e vuole rappresentare un modello sociale e di sviluppo non solo per il Meridione D'Italia ma per tutti i meridioni d'Europa e del Mondo.

Il movimento ha come obiettivi la difesa dei diritti e della DIGNITA' dei Meridionali e si rivolge, trasversalmente, a coloro i quali pur avendo avuto esperienze politiche diverse ne condivida il progetto.

Le condizioni sociali ed economiche dei meridionali, la carenza di infrastrutture, l'altissimo tasso di disoccupazione generale e giovanile mostrano con evidenza che siamo stati traditi da tutti i Governi e da tutti i partiti da sempre ed in particolare dai politici meridionali.

Noi Meridionali abbiamo storia, tradizione e cultura di tale rilievo da poterci meritare la considerazione di popolo.

Con questo non vogliamo aprire a posizione di tipo bossiano ma rivendicare la nostra grande Dignità tra gli Italiani e tra gli Europei.

"Noi Meridionali" non vogliamo dividere l'Italia, oggi divisa in un Nord ricco ed un Sud povero, ma semmai riunirla in un'unica realtà, non solo geografica, ma socio-economica.

Non siamo contro il Nord, solo a favore del Sud di cui difendiamo Diritti e Dignità.

Il movimento si propone di rimuovere la vera causa dell'arretratezza del Meridione rappresentata dalla classe politica che invece di perseguire interessi della collettività ha privilegiato interessi personali.

Pretendiamo per i giovani nati nel Sud le stesse opportunità di cui oggi godono i loro coetanei del Nord.

Non è più tollerabile che ogni anno 150.000 giovani meridionali debbano essere costretti all'emigrazione per un lavoro.

Manifesto etico

In questo momento difficile per la Vita del Paese in cui sembra dominare il relativismo etico ed al vertice della politica è stato posto il potere personale ed il Profitto e non l'Essere Umano, riteniamo che quanti abbiano valori debbano essere uniti non solo per salvare l'Italia ma l'Uomo e la sua Dignità.

La Questione meridionale che vede un notevole divario economico e sociale tra il Nord e il Sud pur essendo un problema politico è prevalentemente un problema etico.

Oggi è necessario che tutti i cittadini onesti, la cosiddetta società civile, al di la delle idee politiche, sensibilità culturali e religiose, si uniscono per aiutare l'Italia ad uscire dalla crisi di valori in cui è stata impantanata da una politica indegna.

Con Padre Sorge affermiamo che è necessario coinvolgere le energie migliori nel triplice impegno di difendere la Costituzione, l'Unita nazionale e la Democrazia.

Per risolvere la "Questione Meridionale" e per difendere i diritti e la Dignità dei Meridionali è sufficiente difendere la Costituzione che con i suoi principi ed i suoi valori costituisce il patrimonio culturale di qualsiasi popolo civile.

Tutto ciò possiamo fare con il nuovo meridionalismo che è un progetto etico.

Non è un localismo ma rappresenta un manifesto universale in difesa dell'Essere Umano.

PER UNA NUOVA FORZA POLITICA E SOCIALE

Quella che stiamo facendo nascere non è una novità poiché è sempre esistita un'anima meridionalista, una coscienza di essere stati abbandonati.

"Noi Meridionali" vuole essere erede di questa grande tradizione e vogliamo rappresentare una forza elettorale in grado di assumere il ruolo di guida della politica regionale e di condizionare anche le scelte della politica nazionale ed europea.

I nostri riferimenti ideali sono FORTUNATO, SONNINO, FRANCHETTI, NITTI, SALVEMINI, DE VITI DE MARCO, DORSO, VILLARI, STURZO, SARACENO, NOCELLA e tanti altri.

AL DI LA' DEI PARTITI TRADIZIONALI

"Noi Meridionali" è un movimento politico trasversale, non appartiene né alla destra, né alla sinistra pur riassumendo i valori di entrambi.

PROGETTO POLITICO E SOCIO-ECONOMICO

"Noi Meridionali" rappresenta la punta di diamante di una politica moderna che non può che unificare la filosofia alla base della destra e della sinistra.
‘E una sintesi tra liberalismo e socialismo.

Del socialismo facciamo nostra l'attenzione verso lo STATO SOCIALE, la tutela dei deboli e la solidarietà.

Del liberalismo facciamo nostro l'impulso allo sviluppo economico e la competitività delle imprese, vitale in una economia globalizzata.

Combatteremo il liberalismo assoluto della destra economica che privilegia il mercato delle grandi imprese spesso mortificando le economie locali e che pone il profitto al di sopra delle esigenze dell'Essere Umano.

Combatteremo lo statalismo e l'assistenzialismo della sinistra che frena lo sviluppo, non risolve il dramma della disoccupazione e mortifica la Dignità.
Il nostro progetto si bassa sul LIBERALISMO SOCIALE che rappresenta la sintesi tra due progetti oggi da soli insufficienti e solo apparentemente antitetici.

Siamo per uno Stato laico ed una società multietnica, ma questo non significa l'abiura dei propri valori.

SIAMO per la LEGALITA' e la MORALITA' e contro il relativismo etico.

DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

In un sistema democratico avanzato non può essere sostratta ai cittadini la libera scelta dei propri rappresentanti a tutti i livelli locali, regionali e nazionali.

SOSTEGNO AL MANTENIMENTO DELLA PACE ED ALLA LIBERTA' DEI POPOLI

Il nostro movimento si opporrà sempre alle partecipazioni alle azioni belliche, tranne casi eccezionali che possano significare "Pietà umana" ed aiuterà con l'impegno politico tutte le istanza di libertà dei popoli.

IMMIGRATI ED EMIGRANTI

Consapevoli del dramma umano alla base dell'emigrazione, per averlo sofferto noi stessi da generazioni, la nostra sarà sempre una scelta di solidarietà ed accoglienza.

Ma l'immigrazione, per necessità, non può che essere regolamentata poiché è necessario che all'accoglienza faccia riscontro anche il rispetto della Dignità dell'immigrato.

L'immigrazione rappresenta una risorsa culturale oltre che economica, ma se si superassero le potenzialità di ricezione finirebbe con il relegare "Persone" a vivere una qualità della vita indecorosa. Per questo e necessario aiutare i paesi sottosviluppati a creare le condizioni che no rendano più necessaria l'emigrazione.

PROPOSTE PER LO SVILUPPO ECONOMICO

Il Presidente Napolitano ha avuto il coraggio di affermare" Nessun progetto economico per il Mezzogiorno sarà credibile con la vostra classe politica".

Il Meridione più che di nuovi progetti ha bisogno di persone nuove ed oneste.

  1. MENO BUROCRAZIA: L'eccesso di burocrazia è un grave ostacolo allo sviluppo economico. Per aprire un'impresa in Italia sono necessari 150 giorni, in Irlanda 5 giorni, in Francia, Canada ed USA ne bastano 2.
  2. SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE: Il Sud possiede meno della metà delle infrastrutture del Nord (strade, ferrovie, autostrade, porti, aeroporti) e senza infrastrutture non c'è competitività né sviluppo.
  3. SVILUPPO INFORMATICO PER LE IMPRESE DEL SUD: Questo permette sia l'internalizzazione delle imprese e prevalentemente la riduzione dei costi di gestione.
  4. FISCALITA' DI VANTAGGIO PER LE IMPRESE DEL SUD: Poiché Il Meridione dai vari Governi è stato penalizzato per la sua insufficiente dotazione di infrastrutture che ne riduce la competitività, è necessario ottenere una riduzione della fiscalità per riequilibrare lo svantaggio ed attrarre capitali di investimento italiani ed esteri. Purtroppo nel 1999, con il Governo D'Alema, i rappresentati dei Paesi membri dell'UE hanno approvato all'unanimità, quindi anche con il consenso dell'Italia, una norma sulla competitività che impediva l'emanazione di norme, quindi anche fiscali, che non fossero estese a tutto il territorio nazionale. Oggi, e grazie al Governo D'Alema, il commissario alla concorrenza boccia qualsiasi proposta di fiscalità di vantaggio per il Sud. "Noi Meridionali" si impegna a far abrogare la norma che penalizza il Sud.
  5. DEFISCALIZZAZIONE DEI CARBURANTI: LA SICILIA e la BASILICATA, producono petrolio senza alcun vantaggio, anzi a costo di inquinamento e malattie con ovvii costi sanitari aumentati.
  6. ISTITUZIONE DI ZONE FRANCHE: Il Meridione è il cuor del Mediterraneo. Per un rilancio dell'economia è indispensabile l'istituzione di zone franche per lo meno una per regione, tra l'altro previste dall'EU.
  7. FACILITAZIONE DELL'ACCESSO AL CREDITO E MINOR COSTO DEL DENARO: Oggi le difficoltà che incontrano le imprese meridionali per l'accesso al credito bancario è enorme, tra l'altro con un costo di circa 5 punti superiore che al Nord. Questo naturalmente è un ulteriore ostacolo per le imprese oltre ad un'evidente perdita di competitività.
  8. PAGAMENTO DELLE TASSE ALLA REGIONE IN CUI VIENE PRODOTTO IL REDDITO: Oggi le grandi imprese producono ricchezza nel Sud e pagano le imposte al Nord dove hanno la sede legale.
  9. RIDUZIONE DEI COSTI DELLO STATO: Abolizione degli innumerevoli Enti inutili che gravano pesantemente sul bilancio pubblico.
  10. ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE: Il 90% delle funzioni delle provincie serve solo a dare contributi ad associazioni, spesso vicine alla politica. Il compito modesto dedicato alle strade provinciali, può essere delegato ad un consiglio dei Comuni.
  11. RIFORMA DEL FISCO E LOTTA ALL'EVASIONE: Oggi non solo paghiamo un'altissima fiscalità ma la paghiamo due volte. Si paga l'imposta sul reddito e sul rimanente si paga l'IVA sugli acquisti. La nostra proposta è pagare l'imposta non sul reddito, ma su quello che resta dopo aver detratto tutto ciò che si è spesso nel corso dell'anno. In questo modo non può più esserci evasione poiché sarà interesse del cittadino pretendere sempre la fattura. Si otterrebbe così un aumento del flusso dei tributi per lo Stato legato ai vari passaggi del denaro, ed una reale riduzione del peso fiscale per i cittadini.

AGRICULTURA E TURISMO

Rilanciare il turismo e l'agricoltura agendo sui PAC. L'agricoltura per i meridionali non solo ha rappresentato una grande risorsa economica ma rappresenta un valore sociale e culturale.
Oggi nel Meridione il comparto agricolo è in agonia per le scelte in Europa a favore della Grande Industria.

SOSTEGNO AI DISABILI

Sostegno alle esigenze dei disabili con l'istituzione di una rappresentanza istituzionale in tutte le amministrazioni ed il Governo.

POLITICA PER LA FAMIGLIA PER L'OCCUPAZIONE GIOVANILE E PER LA CASA


Segretario generale NOI MERIDIONALI ~ Enzo Maiorana

Enzo Maiorana - Segretario generale - Movimento politico "NOI MERIDIONALI"

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